9 dicembre 2009

Le decorazioni di Porta Pia

Piazza di porta Pia vista dal lato di via Nomentana
Piazza di porta Pia vista dal lato di via Nomentana
Oggi ci troviamo a piazzale di Porta Pia (vedi foto), cioè all'incrocio fra 4 vie: corso d'Italia, via venti settembre, viale del Policlinico e via Nomentana, ancora una volta a caccia di curiosità e di leggende. Questo in cui ci troviamo è uno snodo importante da un punto di vista urbanistico e viario, e chiaramente tutta la zona è di solito abbastanza trafficata.

La breccia di porta Pia del 20 settembre 1870
La breccia di porta Pia del 20 settembre 1870
Il nome della via, "venti settembre", vuole ricordare il famoso 20 settembre 1870, quando l'artiglieria del Regno d'Italia aprì una breccia nelle Mura nei pressi della porta, la cosiddetta "Breccia di Porta Pia" (vedi foto a sinistra), che consentì ai bersaglieri e, successivamente, agli altri reparti di fanteria di entrare nella città, decretando così la fine dello stato pontificio. Ma di questo parleremo nuovamente in futuro.
Piuttosto oggi vi voglio parlare di una simpatica curiosità, dovuta all'autore della Porta, che è nientemeno che Michelangelo Buonarroti. Porta Pia fu infatti la sua ultima opera architettonica, quasi completata alla sua morte (avvenuta nel 1564). Ecco di che si tratta.

Nel 1561 Papa Pio IV, in concomitanza con il riassetto urbanistico della zona, commissionò al grande artista toscano il progetto di una porta di ingresso alla città dalla attuale via Nomentana. Sebbene Pio IV (da cui prese nome la porta) fosse della casata dei Medici, correva voce che non ne discendesse per via diretta, ma piuttosto per un ramo laterale, e che più propriamente fosse erede di una nobile ma molto meno illustre famiglia di barbieri milanesi.
Si racconta che Michelangelo, forse, fosse infastidito di questo "vanto" del papa dell'appartenenza alla celebre famiglia dei Medici, e che questa vanteria, per chi come lui era molto legato a quel casato, suonasse quasi come un oltraggio. Ancor più in considerazione delle umili origini "da barbiere"!

Porta Pia dal lato di via venti settembre
Porta Pia dal lato di via venti settembre
Racconta il Vasari che quando Michelangelo portò al papa i progetti per la porta, mostrò tre diversi disegni, tutti e tre con decorazioni molto stravaganti. L'astuzia di Michelangelo gli fece probabilmente presagire che il criterio che avrebbe guidato la scelta del progetto migliore sarebbe stato quello economico. E infatti così avvenne: il papa scelse fra le tre possibili realizzazioni quella meno costosa, senza evidentemente soffermarsi troppo sulle decorazioni raffigurate nei disegni.

E quale scherzo realizzò il nostro celebre artista? Beh...guardate la porta venendo da via Venti Settembre (vedi foto). Per chi non lo sa, potrebbero sembrare innoqui ornamenti architettonici, ma è difficile non vedervi stilizzate delle bacinelle per la barba, sapone e asciugamani con frangia: i simboli da associare al povero Pio IV, divenuto così in eterno, per mano di Michelangelo... il "papa barbiere"!

Piazzale di Porta Pia è qui.

1 commento :

  1. hahha, bravo Michelangelo genio e anche spirituoso!!

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